“Summer Family Farm Tour” in Cascina Belmonte: tra farfalle, piccoli amici e buone cose.

 In Cascina Belmonte

E’ tempo di farfalle, ma anche di conoscersi, di divertirsi e di scoprire un modo diverso di coltivare campi…Raggiungici per camminare l’agroecosistema e, guardando più da vicino, scoprire qualcosa sulla vita di piccoli animali delle nostre campagne*. Porta qualcosa dalla tua dispensa o del tuo agricoltore di fiducia per condividerlo in una tavolata nel bosco all’ora di pranzo**.

Domenica 5 luglio.  Dalle 10 alle 18 in Cascina Bemonte a Muscoline.

(Prenotazione necessaria posta@cascinabelmonte.it).

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Scopri. Dalle 10 e 30; quando il sole comincerà a scaldare, tra le erbe alte dei prati Marco, biologo naturalista che ha disegnato il Farm Nature Plan, ci farà correre con le farfalle. Prenderle, osservarle e liberarle. (Per bimbi e accompagnatori)

Assaggia. Alle 12; degustazione in Cascina dei prodotti di Cascina Belmonte accompagnati da uno stuzzichino di VeggyDays (risto e market vegano in Salò).

Condividi. 12,30; Stesi su tovaglie o accampati sui tavoloni di legno nel bosco, assaggiamo quello che abbiamo preparato e quello che avrete portato voi. 

Visita 15.00; Esploriamo i vigneti e conosciamo le api. In una passeggiata di una ventina di minuti da fare con amici e famiglia, a chi è interessato Enrico parlerà dei vigneti, mentre Silvia ci racconterà delle api.

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* non c’è un servizio di ristorazione e che non è tutto organizzato, ma ognuno contribuisce con quello che ha o che può. Se hai qualche prodotto di un agricoltore locale (formaggio o salumi o verdure o altro), se hai una ricetta semplice che vuoi condividere, portala! Per partecipare all’iniziativa chiediamo comunque un contributo di 10 euro (5 per i bambini) per contribuire ai costi organizzativi, ai piatti che comunque prepareremo e ai vini e ai succhi in degustazione.

“Ci siamo appropriati del 40 per cento del terreno biologicamente più produttivo del pianeta per le nostre città, coltivazioni e pascoli, lasciando poco spazio libero per le altre specie. In un certo senso, i cambiamenti climatici sono la parte del problema più facile da risolvere: l’unica cosa da fare è smettere di bruciare combustibili fossili e cambiare il modo in cui alleviamo e coltiviamo per ridurre le emissioni di anidride carbonica. Preservare la diversità delle specie che forniscono essenziali “servizi all’ecosistema” sarà molto più difficile poiché la rete d’interdipendenza tra specie apparentemente estranee è molto complessa. Tuttavia, è chiaro che dobbiamo riportare circa un quarto dei terreni agricoli al loro stato “selvatico” originario e dobbiamo ridurre in maniera drastica la pesca.”

James Lovelock – “La rivolta di Gaia”.

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