05 Mar I valori nutrizionali dell’uva e del suo succo: la ‘bontà’ dell’uva.
Si potrebbe dire che, per la sua dolcezza e bontà, l’uva è da considerarsi come una caramella! Ma questo sarebbe vero solo se le caramelle fossero ricche di valori nutritivi tali da venir considerate potenzialmente degli antitumorali…. In realtà questi “super poteri” sono invece un’esclusiva dell’uva. Sembra, che proprio attraverso la trasformazione dell’uva in succo o in vino, vengono favoriti la concentrazione e lo sviluppo di alcuni componenti benefici che rendono queste bevande un vero e proprio condensato di salute.
Se è vero che per il vino esiste già una elevata considerazione tanto da essere visto come elemento importante in una dieta sana, il succo rimane nell’immaginario collettivo come un concentrato di zuccheri con un pizzico di vitamina C.
Questo avviene per una ragione precisa: spesso, i passaggi che conducono l’uva dalla coltivazione alla produzione e all’imbottigliamento del suo succo creano una bevanda composta per lo più da zuccheri e aromi, ma impoverita – proprio a causa di questi passaggi – di gran parte della sua potenza nutriva.
Tutta l’attenzione che solitamente viene riservata la vino di qualità non viene applicata alla produzione di succo d’uva. I frutti spesso sono raccolti con scarse attenzioni, non sempre si attende la loro piena maturazione, vengono conservate in varie condizioni con tempistiche anche lunghe prima di essere infine pastorizzati a caldo per annientare i batteri della fermentazione, ma distruggendo così anche vitamine e altri componenti nutritivi assai importanti. Il risultato più evidente è un completo stravolgimento delle caratteristiche organolettiche del frutto d’origine : aromi naturali e varietali, colori brillanti. Si è così poi costretti ad arricchire il succo artificialmente o, nel migliore dei casi, con aromi naturali aggiuntivi (Aromi Naturali e Olfatto).
L’uva è invece per sua natura ricca di altri componenti oltre agli zuccheri e acidi naturali e la presenza più significativa è data certamente da i composti fenolici, classe che include polifenoli e antiossidanti; sono contenuti nei semi e nella buccia forniscono le sfumature rosse e violacee attraverso il contatto, la macerazione, di queste parti con il mosto.
Per tutte queste ragioni a Cascina Belmonte mettiamo attenzione particolare all’uva sia che sia destinata aI nettari che ai nostri vini: la coltivazione sostenibile, la cura durante la raccolta con la scelta del giusto punto di maturazione, il lavaggio delle uve, ma soprattutto la lavorazione ad alta pressione ma a bassa temperatura, permettono di conservare tutti i componenti naturali, garantendo una grande qualità dell’uva in ogni singola bottiglia. Preservando quella miniera di antiossidanti presenti anche nei vini Rossi di Cascina Belmonte.
Oltre agli antiossidanti, altri composti presenti in alta concentrazione nell’uva sono le Catetchine e in particolare il Resveratolo. È stato dimostrato che questo componente previene il cancro, ritardando, nella fase iniziale, la proliferazione e la moltiplicazione di cellule cancerogene, soprattutto in patologie come la Leucemia e il cancro al fegato.
Gli antiossidanti polifenoli che si trovano nel succo d’uva aiutano inoltre a rimuovere i radicali liberi, prevenendo il danneggiamento cellulare che può essere precursore di cancro e altre malattie. Uno studio sugli antiossidanti nell’uva rossa, ha identificato un composto chiamato Activina, che sarebbe sette volte più potente dell’attività antiossidante delle vitamine C ed E e del beta-carotene. Il suo nome deriva quindi proprio dal suo “super “ potere antiossidante.
Si dice che siamo ciò che mangiamo e per il vino e il succo d’uva questo modo di dire è particolarmente vero. La ‘salute’ del suolo e la sua composizione, ha effetti diretti sul contenuto minerale dell’uva, che infatti contiene rilevanti quantità di potassio, sodio, ferro, fosfati, sulfati e cloro. Il potassio è il minerale presente maggiormente e aumenta con la maturazione. Il succo d’uva grezzo è inoltre ricco di vitamina K, oltre che C ed E e in quantitativi minori di vitamina B1,B2 e B3. L’effetto purificante che l’uva ha sul nostro organismo è dovuto alle sue proprietà diuretiche e lassative.
Inoltre, ancora, l’uva favorisce il lavoro di filtrazione dei reni, eliminando le tossine, ed è in grado di ridurre la naturale produzione di queste ultime durante la digestione, aiuta a prevenire le malattie cardiocircolatorie grazie alla sua azione di regolatore della pressione arteriosa. A questo proposito, uno studio riporta che persone mediamente ipertese e fumatori, hanno ricevuto benefici non indifferenti dal consumo regolare di succo d’uva. Bere succo d’uva giornalmente contribuisce ad incrementare le funzioni cognitive, specialmente in adulti soggetti ad un rischio di Alzheimer elevato.
Brindiamo dunque all’uva e al suo delizioso succo che merita un posto d’onore al fianco di un salubre bicchiere di vino rosso.
Scritto da Diana Zahuranec
Tradotto da Valentina Campus
Fonti:
Dharmadhikari, Murli. Composition of Grapes.
Elliot, Jianne. Antioxidant Red Grapes. Webcontent: Health. 12 June 2006.
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Heneman, Karrie, Ph.D. and Sherri Zidenberg-Cherr, Ph.D. Nutrition and Health Info-Sheet for Health Professionals. UC Cooperative Extension Center for Health and Nutrition Research. Department of Nutrition University of California Davis, CA. Oct 2008.
Lucas, Edralin. Cardiovascular Health Benefits of Grape Juice – What the Research Says. 1 May 2012.
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Zhou, Kequan and Julian J. Raffoul. Potential Anticancer Properties of Grape Antioxidants. Journal of Oncology, Vol. 2012 (2012), ID 803294. 25 May 2012.

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